Cortina d’Ampezzo evoca naturalmente la neve, le piste da sci e l’atmosfera vivace dell’inverno. Eppure la stagione estiva rivela un volto completamente diverso della Regina delle Dolomiti, altrettanto spettacolare e spesso meno conosciuto. Tra escursioni in quota, vie ferrate leggendarie, laghi color turchese e un paesaggio riconosciuto dall’UNESCO, l’estate a Cortina merita pienamente un posto nel calendario dei vostri viaggi in montagna. Ecco cinque motivi per venire a scoprirla non appena arriva la bella stagione.
1. Un patrimonio naturale riconosciuto dall’UNESCO
Cortina d’Ampezzo si trova nel cuore delle Dolomiti, un massiccio iscritto dal 26 giugno 2009 nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Questo riconoscimento premia il valore geologico eccezionale di queste montagne, plasmate da milioni di anni di erosione e movimenti tettonici, e riconosciute come un sito di studio di primo piano per le scienze della terra fin dal Settecento.
La città sorge in una conca circolare circondata da vette iconiche: le Tofane, il Cristallo, il Sorapiss, il Faloria e, poco più lontano, le celebri Tre Cime di Lavaredo. Questo scenario, noto localmente come enrosadira quando la roccia si tinge di rosa e arancione all’alba e al tramonto, crea un’atmosfera che ha valso a Cortina il soprannome di Regina delle Dolomiti.
Venire in estate permette di godere appieno di questo paesaggio senza i vincoli dell’attrezzatura invernale. La luce estiva, più lunga e più morbida, valorizza le pareti calcaree e i verdi alpeggi, creando un contrasto suggestivo con vette talvolta ancora innevate.
2. Un immenso terreno di gioco per escursionismo e trekking
Ogni estate, Cortina d’Ampezzo si trasforma in una vera palestra a cielo aperto per gli amanti del camminare in montagna. La regione offre oltre 400 chilometri di sentieri segnalati, dedicati all’escursionismo, al trekking e al nordic walking. La piattaforma AllTrails da sola conta 284 itinerari attorno alla città, adatti a tutti i livelli, dalle passeggiate per famiglie ai percorsi di più giorni.
Tra le escursioni più apprezzate, il sentiero che conduce alle cascate di Fanes è una delle esperienze più suggestive delle Dolomiti d’Ampezzo. Parte da Pian de Loa e conduce gli escursionisti attraverso profondi canyon fino a cascate spettacolari. Un altro punto di riferimento è il lago di Sorapiss, che affascina escursionisti di ogni età con le sue acque di un blu intenso, particolarmente apprezzate nei mesi estivi, quando le temperature sono più miti.
Lungo i percorsi, numerosi rifugi, malghe e baite accolgono gli escursionisti per una sosta piacevole, sia per trascorrere una notte in quota sia semplicemente per un pasto tipico dopo diverse ore di cammino. Trascorrere una notte in un rifugio come quello del Faloria, poco frequentato d’estate, regala una vista impagabile sulla valle, lontano dal via vai del centro cittadino.
3. Percorsi in mountain bike per tutti i livelli
Cortina d’Ampezzo attira anche un numero crescente di appassionati di mountain bike ed e-bike. I sentieri segnalati coprono l’intero massiccio circostante e si adattano sia ai ciclisti alle prime armi sia ai praticanti più esperti alla ricerca di dislivello ed emozioni. Uno degli itinerari più completi collega Cortina al lago di Misurina e al lago d’Antorno, prima di raggiungere il rifugio Auronzo, a 2.326 metri di altitudine.
Questo tipo di percorso illustra bene la varietà dei terreni accessibili attorno a Cortina: strade regionali scorrevoli, sentieri tecnici nel bosco o grandi traversate in quota tra paesaggi quasi lunari. La zona del Lagazuoi, in particolare, combina percorsi in mountain bike e sentieri escursionistici di grande valore storico, legati alla Prima Guerra Mondiale, con itinerari impegnativi che attraversano panorami d’alta quota spettacolari.
Che si tratti di una tranquilla uscita in famiglia o di un percorso tecnico di più giorni, la varietà dei terreni attorno a Cortina permette di comporre un soggiorno su misura, tra sforzo fisico e contemplazione del paesaggio.
4. Arrampicata e vie ferrate su pareti leggendarie
Gli amanti della verticalità trovano a Cortina un terreno di gioco all’altezza della sua fama. Il massiccio delle Tofane concentra alcune tra le vie ferrate più note delle Dolomiti, con itinerari di lunghezza e difficoltà diverse, adatti sia agli scalatori occasionali sia agli alpinisti più esperti.
Due itinerari si distinguono in particolare: la via ferrata Punta Anna, che conduce alla vetta della Tofana di Mezzo, e la via ferrata Lipella, che raggiunge la Tofana di Rozes. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, un’esperienza escursionistica limitata, unita a un’attrezzatura adeguata, è spesso sufficiente per affrontare questi percorsi e provare l’ebbrezza della verticalità tra pinnacoli e torri di roccia.
Per gli scalatori più esperti, le Cinque Torri restano un punto di riferimento, insieme alle numerose vie di arrampicata sportiva disseminate attorno alla conca ampezzana. La combinazione di paesaggi spettacolari e un’ampia gamma di livelli di difficoltà rende Cortina una destinazione riconosciuta a livello internazionale per l’arrampicata estiva.
5. Una città storica, olimpica e ricca di carattere
Oltre alla sua cornice naturale, Cortina d’Ampezzo possiede un’identità forte, plasmata da una storia ricca e da una posizione particolare nel panorama sportivo internazionale. La città, che conta oggi circa 5.800 abitanti permanenti e oltre 200 negozi e ristoranti, ha ospitato i Giochi Olimpici invernali già nel 1956 e li ospiterà nuovamente nel 2026, insieme a Milano.
La sua architettura porta ancora i segni di secoli di influenze diverse, in particolare austro-ungariche, visibili nelle facciate colorate del Corso Italia, la via principale fiancheggiata da eleganti negozi. Fin dall’Ottocento, la città ha attirato prima esploratori e scienziati, poi aristocratici e famiglie reali, prima di diventare italiana al termine della Prima Guerra Mondiale. Questa evoluzione graduale ha costruito la reputazione di esclusività e raffinatezza che Cortina conserva ancora oggi, senza mai perdere il proprio carattere montano.
Passeggiare per le vie di Cortina in estate, tra terrazze animate ed eleganti vetrine, permette di assaporare un ritmo di vita diverso da quello dell’alta stagione invernale. La città resta vivace e accogliente, offrendo al tempo stesso un’atmosfera più rilassata, ideale per scoprire con calma il patrimonio locale e la gastronomia di montagna.
Organizzare il vostro soggiorno estivo a Cortina
Questi cinque motivi rappresentano solo un assaggio di tutto ciò che Cortina d’Ampezzo offre durante la bella stagione. Escursionismo, mountain bike, vie ferrate, patrimonio culturale e uno stile di vita rilassato si combinano per offrire un soggiorno ricco quanto quello vissuto sulle piste in inverno, con il vantaggio di giornate più lunghe e di un ritmo adatto a tutta la famiglia.
Per godere appieno di queste attività, è consigliabile partire ben equipaggiati e informati sul livello di difficoltà dei sentieri scelti. Il nostro team resta a vostra disposizione per consigliarvi sui percorsi più adatti al vostro livello e rispondere a qualsiasi domanda sul vostro soggiorno a Cortina. Non esitate a contattarci prima del vostro arrivo per organizzare il programma nelle migliori condizioni.